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E' possibile realizzare un impianto fotovoltaico che produca in eccesso? |
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E’ possibile, ma è bene distinguere due casi:
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per impianti di potenza non superiore a 20 kW che accedono alla disciplina di cui all’art. 6 del D.Lgs. 387/03 (servizio di scambio sul posto), la Delibera AEEG 28/06 che disciplina il servizio di scambio sul posto prevede che il saldo positivo – su base annuale - tra l’energia prodotta e l’energia consumata venga riportato a credito per la compensazione nei tre anni successivi e non dia luogo a remunerazione;
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per impianti di potenza superiore a 20 kW e per quelli di potenza fino a 20 kW che non accedono alla disciplina di cui all’art. 6 del D.Lgs. 387/03 (servizio di scambio sul posto), è possibile cedere in rete, vendendola, l’energia non consumata in loco.
E’ possibile, ed è particolarmente utile, accumulare l’energia fotovoltaica per gli impianti fotovoltaici non collegati alla rete elettrica (rifugi di montagna, ecc.), la cui produzione, si ricorda, non è incentivata.
Per gli impianti collegati alla rete, incentivati se di potenza fra 1 e 1.000 kW, l’energia in eccesso rispetto ai consumi viene ceduta alla rete per:
- essere successivamente consumata nei periodi in cui la produzione è inferiore al consumo (impianti non superiori a 20 kW che scelgono il servizio di scambio sul posto);
- essere venduta (altri impianti).
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