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Quali sono le tariffe incentivanti per il fotovoltaico? |
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Il valore delle tariffe incentivanti, che rimane costante per la durata del periodo di incentivazione, è differenziato in base alla taglia di potenza nominale degli impianti.
| Taglia di potenza dell’impianto |
Tariffa incentivante riconosciuta all’energia prodotta |
| 1 kW P 20 kW |
0,445 €/kWh (servizio di scambio sul posto) |
| 20 kW < P 50 kW |
0,460 €/kWh |
| 50 kW < P 1.000 kW |
Al massimo 0,490 €/kWh (meccanismo di gara) |
La tariffa di 0,460 €/kWh si applica anche agli impianti di potenza compresa tra 1 e 20 kW che non accedono alla disciplina di cui all’art. 6 del DLgs 387/03 (servizio di scambio sul posto).
Per tutte le taglie di impianti, i valori delle tariffe sopramenzionati sono riferiti a domande inoltrate negli anni 2005 e 2006. Per le domande inoltrate per ciascuno degli anni successivi a partire dal 2007, le tariffe saranno decurtate del 5% ed aggiornate sulla base del tasso di variazione dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati rilevati dall’ISTAT.
Inoltre le tariffe incentivanti riconosciute sono incrementate del 10% - e restano costanti fino all’anno 2012 incluso - qualora i moduli fotovoltaici siano integrati in edifici di nuova costruzione ovvero in edifici esistenti oggetto di ristrutturazione, secondo quanto definito dall’art. 3, comma 2 del D.Lgs. 192/2005, ivi incluse le categorie di edifici di cui all’art. 3 comma 2 dello stesso decreto.
L’incentivazione è erogata per venti anni. Al termine del periodo ventennale non si interrompono i benefici derivanti da:
- scambio sul posto dell’elettricità per gli impianti di potenza non superiore a 20 kW che abbiano fatto tale scelta;
- remunerazione dell’elettricità consegnata alla rete per tutti gli impianti di potenza ad eccezione di quelli di potenza fino a 20 kW che abbiano scelto di accedere alla disciplina di cui all’art. 6 del D.Lgs. 387/03 (servizio di scambio sul posto).
I valori delle tariffe incentivanti sono pubblicati sul sito www.grtn.it |