Hai mai pensato di vendere la corrente elettrica a chi di solito te la fa pagare?
Con Conto Energia si può e lo si fa riducendo le emissioni CO2 e senza bruciare petrolio.
Dal 19 settembre 2005 è in vigore il DL 387/2003 che permette di usufruire degli incentivi Conto Energia.
Alla base del Conto Energia sta il concetto dell’incentivazione della produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, non per quanto riguarda l’investimento iniziale necessario per la costruzione dell’impianto. Il Conto Energia prevede che il privato che costruisce l’impianto fotovoltaico percepisca un introito economico, con cadenza mensile, per la durata dei primi 20 anni di vita dell’impianto.
Come? Semplicemente rivendendo tutta l’energia prodotta direttamente al gestore GSE (Gestore dei servizi elettrici) ad una tariffa incentivante.
Impianto da 1 a 3 Kwp Euro 0,40 per impianto collocato in piano
Euro 0,44 per impianto inclinato
Euro 0,49 per impianto integrato al tetto
Impianto da 3 a 20 Kwp Euro 0,38 per impianto collocato in piano
Euro 0,42 per impianto inclinato
Euro 0,46 per impianto ad integrazione architettonica
Impianto superiore ai 20 Kwp Euro 0,36 per impianto collocato in piano
Euro 0,40 per impianto inclinato
Euro 0,44 per impianto integrato al tetto
Due sono le condizioni necessarie per ottenere le tariffe sopra riportate:
1. la dimensione dell’impianto fotovoltaico deve essere superiore ad 1 kWp
2. si deve essere connessi alla rete elettrica
é da sottolineare che nel caso l’energia consumata dal privato fosse superiore di quella prodotta, verrà applicata la tariffa di prima fascia, la più economica.