Fotovoltaico 2009-2020: Italia avanza, la Spagna perde terreno
L’Europa Meridionale sotto l’occhio attento dell’Emerging Energy Research, che dalle pagine del suo nuovo studio ne traccia un quadro di sviluppo per il 2020
Anche se la crisi economica ha imposto una frenata al settore delle energie rinnovabili, la produzione di impianti fotovoltaici e’ cresciuta nel 2008 dell’80% nel mondo, cosi’ come in Europa, dove la produzione di moduli solari e’ passata da una potenza di 1,1 Giga Watt (GW) a una di 1,9 GW. Sono alcuni dei dati emersi dall’ottavo rapporto Annuale sullo stato del fotovoltaico della Commissione Europea, pubblicato dall’istituto per l’Energia del Joint Research Centre, una Direzione Generale della Commissione che ha il compito specifico di svolgere ricerche scientifiche e fornire conoscenze tecniche che supportino le decisioni e le politiche dell’Unione. Secondo quanto si legge in una nota della Commissione Ue, la capacita’ fotovoltaica installata e’ aumentata in Europa di tre volte, fino a 4,8 GW, principalmente grazie alla Spagna.
Il fotovoltaico è l'energia meno nota, seguono l'eolico e il solare termico. Questo il risultato di un sondaggio su un campione misto di popolazione e aziende del settore, condotto dall'Icim, l'ente di certificazione del mercato. Eppure gli italiani sono ben disposti verso le fonti alternative: l'80% ritiene infatti importante il fattore risparmio.